Jacopo Peri
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jacopo Peri (20 agosto 1561 – 12 agosto 1633) è stato un compositore, organista e tenore italiano durante il periodo di transizione tra rinascimento e barocco.
È spesso definito "l'inventore dell'opera lirica." Scrisse lo spartito della Dafne su libretto (forse non interamente musicato) di Ottavio Rinuccini verso il 1597. La successiva Euridice (1600), sempre su libretto di Rinuccini, è la più antica opera lirica giunta sino a noi (alcuni brani dell'Euridice furono però scritti da Giulio Caccini).
Nato probabilmente a Roma, Peri studiò a Firenze con Cristofano Malvezzi. Lavorò in parecchie chiese fiorentine come organista e come cantante. In seguito, cominciò a lavorare alla corte dei Medici, prima come cantante tenore e tastierista, poi come compositore.
Per parecchi anni partecipò alla Camerata de' Bardi. Mise a punto (insieme a Giulio Caccini) il cosiddetto stile recitativo, importante per la futura evoluzione del melodramma. Esercitò un profondo influsso sui compositori dei primo Seicento, ma nessuna delle sue opere è oggi eseguita.