Greggio (petrolio)
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È detto greggio o grezzo il petrolio così come esso viene estratto dai giacimenti, cioè prima di subire qualsiasi trattamento teso a trasformarlo in successivi prodotti lavorati.
È un liquido denso di colore marrone scuro o verdastro e, dal punto di vista chimico, è un'emulsione della parte utile - gli idrocarburi - con acqua ed altre scorie. Il colore risulta essere più scuro nei greggi che presentano idrocarburi con peso molecolare medio più elevato. Al peso molecolare medio dei componenti sono legate anche la sua densità e la sua viscosità, in quanto più elevato risulta il peso molecolare medio più il greggio risulta denso e viscoso.
In percentuale, è composto al 85% circa da carbonio, 13% circa da idrogeno e per restante 2% circa da ossigeno, azoto e da elementi metallici, sia combinati con i composti organici, sia in sali disciolti in tracce d'acqua (i più frequenti sono nichel, vanadio e molibdeno). Gli idrocarburi che lo compongono sono prevalentemente alcani, lineari o ramificati, presenti anche sottoforma di cicloalcani, e aromatici (in quantità minore).
L'acqua e le scorie minerali sono le prime ad essere separate, prima di inviare il pertolio alla raffinazione, principalmente tramite distillazione. Per eliminare lo zolfo, il grezzo viene sottoposto ad un trattamento di desolforazione.