Fenolftaleina
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Fenolftaleina | |
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Nome IUPAC | |
3,3-bis(4-idrossifenile)-1,(3H)-isobenzofuranone | |
Caratteristiche generali | |
Formula bruta o molecolare | C20H14O4 |
Massa molecolare (u) | 318,33 |
Aspetto | solido cristallino bianco |
Numero CAS | 77-09-8 |
Proprietà chimico-fisiche | |
Densità (g/cm3, in c.s.) | 0,89 |
Temperatura di fusione (K) | 534 (261°C) |
Indicazioni di sicurezza | |
Le sostanze chimiche vanno manipolate con cautela
Avvertenze |
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Progetto composti |
La fenolftaleina (nome IUPAC: 3,3-bis(4-idrossifenile)-1,(3H)-isobenzofuranone) è un comune indicatore usato nelle titolazioni acido-base. La sua formula chimica bruta è C20H14O4, il suo numero CAS è 77-09-8.
A temperatura ambiente la fenolftaleina si presenta in forma di polvere cristallina bianca inodore, insolubile in acqua e solubile in etanolo (14 g/l). Dal punto di vista chimico, è un acido molto debole.
Come indicatore, viene generalmente usata in forma di soluzione in etanolo allo 0,1%. A pH inferiori a 8,2 è incolore, a pH superiori a 9,8 assume un intenso colore rosso violaceo.
Non è in sé tossica, ma ha un forte effetto lassativo per il quale viene usata, a bassi dosaggi, in alcuni farmaci.
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