Equilibrio idrostatico
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L'equilibrio idrostatico è un bilanciamento tra la forza di gradiente e la forza di gravità nell'atmosfera della Terra.
Nell'atmosfera, la pressione dell'aria diminuisce con l'aumento dell'altitudine.
Ciò causa una forza diretta verso l'alto, denominata forza di gradiente, che tende a ridurre al minimo le differenze di pressione.
La forza di gravità, d'altra parte, equilibra quasi esattamente questa, mantenendo l'atmosfera legata alla Terra e conservando le differenze di pressione con l'altezza. Senza la forza di gradiente, l'atmosfera collasserebbe ad un involucro molto più sottile intorno alla Terra e senza la forza di gravità, la forza di gradiente diffonderebbe l'atmosfera nello spazio, lasciando la Terra quasi senza atmosfera.
Nelle stelle è l'equilibrio idrostatico che mantiene costante il volume e il diametro stellare, in quanto l'espansione data dall'energia di fusione viene contrastata dalla forza di gravità del plasma, che tende a farlo collassare.
[modifica] Considerazioni matematiche
Per un volume di un fluido che non è in movimento o è in movimento costante, le leggi di Newton dichiarano che deve trovarsi in equilibrio di forze. Questo equilibrio è denominato equilibrio idrostatico.
Dividendo il volume del fluido in parti e considerando un'unica parte, ci sono 3 forze che agiscono:
- La forza verso il basso generata dalla pressione del fluido sovrastante
dove:
- La forza verso l'alto generata dalla pressione fluido sottostante
- in questa equazione il segno meno indica il verso di azione (contrario alla precedente)
- La forza peso del volume
dove:
- ρ è la densità
- a è l'accelerazione di gravità (a=g sulla superficie terrestre)
- V=4 / 3πr3 è il volume
nell'ultima equazione possiamo sostituire a m dove:
- A è l'area
- h è l'altezza
La forza totale sul fluido è quindi:
Se come detto le forze forze sono in equilibrio Ftotale = 0; è quindi possibile dividere per A
da cui,
Psuperiore − Pinferiore è la differenza di pressione nei due estremi dell'elemento di altezza h. Immaginiamo che il volume che stiamo studiando sia infinitesimale (h = dr e dm = ρdV = ρAdr) possiamo scrivere l'equazione in forma differenziale:
ovvero:
La pressione è minore verso l'alto per cui il segno di dP/dr è negativo e la densità decresce con l'altezza.
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