Campionamento
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- Nella teoria dei segnali il campionamento è una tecnica che consiste nel convertire un segnale continuo nel tempo in un segnale discreto, valutandone l'ampiezza a intervalli di tempo regolari. In questo modo, a seguito di una successiva operazione di quantizzazione e conversione, sia possibile ottenere una stringa digitale (discreta nel tempo e nell'ampiezza) che approssimi quella continua originaria.
In parole povere il campionamento consiste nell'andare a "sentire" il valore del segnale analogico in diversi istanti di tempo. Il tempo che intercorre tra una valutazione e l'altra si chiama periodo di campionamento. La frequenza di campionamento è l'inverso del periodo.
Il teorema che stabilisce quale sia la frequenza minima di campionamento con una determinata caratterizzazione in frequenza (trasformata di Fourier) è il teorema del campionamento. Tale condizione è detta anche di Shannon, ovvero:
Dove fc è la frequenza di campionamento ed fm è la massima frequenza dello spettro del segnale da campionare.
[modifica] Altri significati
- In statistica il campionamento è un metodo per selezionare un campione rappresentativo di un determinato insieme di dati, in modo da ottenere risultati generalizzabili (nel campo della qualità, nella demografia eccetera).
- In musica un campionamento è la tecnica di composizione di suoni o brani musicali mediante l'uso di un campionatore.
- In chimica il campionamento è l'insieme delle operazioni atte a produrre un campione significativamente rappresentativo della sostanza da analizzare.