Calce idraulica
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La calce idraulica è, come dice il nome stesso, un legante idraulico ed è dunque preparata per resistere all'azione dell'acqua. Essa può essere naturale o artificiale.
[modifica] Naturale
La calce idraulica naturale si produce a partire da calcare e argilla fino al 20%. Il materiale di partenza viene frantumato e cotto alla temperatura di circa 1100°C. Intorno ai 900°C si ha la decomposizione del calcare (CaCO3) in calce viva (CaO) e anidride carbonica e la decomposizione dell'argilla. Intorno ai 1000-1100° invece, i prodotti della decomposizione dell'argilla si legano con l'ossido di calcio (CaO):
CaO + Al2O3 → CaOAl2O3 (alluminato monocoalcico)
CaO + SiO2 → 2CaOSiO2 (silicato bicalcico)
La calce viva residua, subirà la stessa reazione di spegnimento che si ha per la calce aerea per produrre la calce spenta o idrossido di calcio (Ca(OH)2).
La calce risultante sarà così composta da:
- Parte attiva
- 60-70% di Ca(OH)2
- 10-20% di frazione idraulica
- 2CaOSiO2
- CaOAl2O3
- 5-10% di CaO
- 10-30% di incotto (materiale che non ha reagito e fungerà da inerte)
La reazione di idratazione sarà invece: 3(2CaOSiO2) + (x+1)H2O → 3CaO2SiO2xH2O + Ca(OH)2 (cristalli + gelo)
Volendo infine valutare il modulo di idraulicità, che ci permette di conoscere in quale rapporto stanno le diverse percentuali dei componenti, si ha che:
[modifica] Artificiale
La calce idraulica artificiale si ottiene partendo dalla calce aerea e miscelando a questa materiali potenzialmente idraulici come la pozzolana o scorie d'altoforno (loppa).
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