Beatrice d'Aragona
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Beatrice d'Aragona (Napoli, 14 settembre 1457 - ivi, 23 settembre 1508) fu regina d'Ungheria dal 1475 al 1490.
Figlia di Ferdinando I, re di Napoli, fu data in sposa, nel 1475, a Mattia Corvino re d'Ungheria. Durante il suo regno fu mecenate di artisti e letterati italiani che fece venire a Buda per favorire la crescita della cultura del Rinascimento anche in Ungheria.
Fra le altre iniziative si deve a lei la costituzione della Biblioteca Corviniana nel castello di Visegrád dove venne costituita una delle biblioteche più importanti del suo tempo, con un grandissimo numero di volumi, seconda solo alla collezione Vaticana.
Dal matrimonio di Beatrice con Mattia Corvino non vennero figli. Pertanto Mattia intendeva designare quale suo successore il figlio illegittimo Giovanni. Mattia Corvino però morì improvvisamente a Vienna nel 1490. Beatrice fece in modo che la successione di Giovanni Corvino non andasse a buon fine.
Nel tentativo di conservare il trono sposò segretamente in seconde nozze Ladislao Jagellone, re di Boemia. Il matrimonio venne celebrato il 4 ottobre 1490 in Esztergom dal vescovo Tamás Bakócz. Successivamente Ladislao II, utilizzando come scusa un errore formale commesso (si dice appositamente) dal vescovo nella cerimonia di matrimonio, chiese ed ottenne l'annullamento del matrimonio da parte del Papa Alessandro VI nel 1500, costringendo quindi Beatrice a tornare a Napoli (1501) dove mori il 23 settembre 1508.