Bambuseae
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
![]() |
Questa voce riguardante un argomento di botanica non è ancora stata tradotta completamente dalla lingua inglese. Terminala o riscrivila tu.
Nota: il testo da tradurre potrebbe essere nascosto: vai in modifica per visualizzarlo. |
![]() |
![]() |
||||||||||||
![]() Bambù |
||||||||||||
Classificazione scientifica | ||||||||||||
|
||||||||||||
Il termine Bambuseae fa riferimento ad un gruppo di piante perenni (gruppo indicato come tribù in molti testi) appartenente alla famiglia delle Poaceae e alla sottofamiglia Bambusoideae.
Indice |
[modifica] Morfologia
Sono piante a portamento erbaceo, sempreverdi, molto vigorose e dato il gran numero di specie possono essere alte da pochi centimetri fino a raggiungere notevoli dimensioni (anche 40 m di altezza e 30 cm di diametro). Le radici sono rizomatose e la loro tipologia di sviluppo è molto variabile infatti ritroviamo specie dove le radici si sviluppano considerevolmente in profondità e si allontanano molto dal loro punto di origine ed altre invece che hanno uno sviluppo molto contenuto. Il fusto è con internodi cavi e nodi cilindrici molto evidenti dai quali si sviluppano le foglie sottili e lanceolate.
[modifica] Tassonomia
Il gruppo comprende oltre 20 generi e 500 specie.
I principali generi sono: Acidosasa - Actinocladum - Alvimia - Ampelocalamus - Apoclada - Arthrostylidium - Arundinaria - Athroostachys - Atractantha - Aulonemia - Bambusa - Bonia - Borinda - Brachystachyum - Cathariostachys - Cephalostachyum - Chimonobambusa - Chimonocalamus - Chusquea - Colanthelia - Criciuma - Cyrtochloa - Davidsea - Decaryochloa - Dendrocalamus - Dinochloa - Drepanostachyum - Elytrostachys - Eremocaulon - Fargesia - Gaoligongshania - Gigantochloa - Glaziophyton - Greslania - Guadua - Hibanobambusa - Hickelia - Himalayacalamus - Hitchcockella - Holttumochloa - Indocalamus - Indosasa - Kinabaluchloa - Maclurochloa - Melocalamus - Melocanna - Menstruocalamus - Merostachys - Myriocladus - Nastus - Neomicrocalamus - Neurolepis - Ochlandra - Olmeca - Oreobambos - Otatea - Oxytenanthera - Perrierbambus - Phyllostachys - Pseudobambusa - Pseudosasa - Pseudostachyum - Pseudoxytenanthera - Racemobambos - Rhipidocladum - Sasa - Schizostachyum - Semiarundinaria - Shibataea - Sinobambusa - Soejatmia - Sphaerobambos - Teinostachyum - Thamnocalamus - Thyrsostachys - Valiha - Yushania
[modifica] Distribuzione
La maggior parte delle specie di bambù sono originarie dell'Asia e dell'America dove li si trova ad altitudini variabili, sino ai 3000 m sull'Himalaya. Alcune specie sono spontanee in Africa (in particolare in Madagascar) e in Oceania. Non esistono specie spontanee in Europa.
Localizzazione | Sotto-tribù | Genere | Specie |
---|---|---|---|
Asia | 6 | 44 | circa 600 |
Americhe | 4 | 21 | circa 400 |
Madagascar | 2 | 6 | 20 |
Africa | 2 | 3 | 5 |
Pacifico | 2 | 2 | 4 |
Australia | 2 | 2 | 3 |
totale | 9 | 68 | circa 1000 |
- vedi anche Lista delle specie di bambù per Paese
[modifica] Usi
Il bambù viene impiegato per usi diversi: i fusti cavi, vengono utilizzati per farne condotte d'acqua rudimentali, recipienti, legname da costruzione, se vengono spaccati, per farne stuoie, ecc.
Le piante sottili o più giovani servono per bastoni, ombrelli, mobili, ecc.
Alcune specie vengono utilizzate a scopo ornamentale nei giardini nelle regioni più temperate europee.
Esistono specie utilizzate anche a scopo alimentare.
[modifica] Bibliografia
- Nadia Bystriakova, Valerie Kapos, Igor Lysenko. Bamboo Biodiversity - Africa, Madagascar and the Americas. UNEP-WCMC, 2004
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bambuseae
Wikispecies contiene informazioni su Bambuseae
[modifica] Collegamenti esterni
Sito dell'Associazione Italiana bambù
Come curare e coltivare le nostre piante: Il Bambù