Autoctono (biologia)
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In biologia, una specie autoctona (o indigena) di una data regione è una specie che si è originata ed evoluta nel territorio in cui si trova.
Nell'applicazione pratica, il concetto viene spesso esteso a tutte le specie che si trovano in una data regione da tempi molto remoti. Un esempio tipico è offerto dalle specie che hanno cambiato areale a causa delle glaciazioni, ad esempio la betulla dell'Etna, le quali, in un'ottica limitata al periodo interglaciale in cui viviamo oggi, possono essere considerate autoctone.
Il contrario di autoctona è alloctona. I casi più importanti di specie alloctone sono:
- quelle che sono state importate in una data regione dall'uomo (p.es. l'eucalipto fuori dell'Australia);
- quelle che hanno espanso il loro areale in tempi recenti (p.es. la Tortora dal collare orientale, che è presente in Italia solo da alcuni decenni).
La qualifica di autoctona non va confusa con qualifica di endemica, che indica che una specie è esclusiva di un dato territorio. Per esempio, la salamandrina dagli occhiali è endemica dell'Italia, perché vive solo in Italia; la salamandra pezzata, invece, in Italia è autoctona ma non endemica.