Alcmane
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Alcmane (in greco Ἀλκμάν; Sardi, ... – ...) è stato un poeta greco vissuto nella seconda metà del VII sec. a.C. Visse per lo più a Sparta dove era stato condotto come schiavo. Fu in seguito liberato e studiò alla scuola di Terpandro.
La produzione poetica dell'autore fu poi raccolta dai filologi alessandrini in sei libri. L'ordine che è stato dato ai libri è poco chiaro ad eccezione dei primi due che contenevano i Parteni.
Si occupò di generi vari, anche se celebri sono i suoi Parteni, ossia una forma leggera di lirica corale che svaria nei temi dalla solenne proposizione di un mito a motivi scherzosi o umoristici. I Parteni(da παρθένος,"vergine")erano destinati all'esecuzione da parte di un coro di fanciulle durante rituali iniziatici, in cui si articolava il processo di educazione della gioventù spartana, in particolare per le ragazze. Uno dei temi più ricorrenti nei Pareni è l'amore. Scopo di questo procedimento pedagogico era infatti il compito delle ragazze nella società, di mogli e di madri, e dunque era di fondamentale importanza delle leggi che regolano la sfera dell'eros. Notevoli sono i frammenti nei quali si descrive la quiete di un paesaggio notturno in Laconia, o ancora il lamento del poeta per non essere un cerilo, vale a dire il maschio degli alcioni, il quale, una volta invecchiato, è trasportato dalle femmine sul mare. Nel XIX sec. fu ritrovato un intero Partenio nel quale si celebrava la vittoria dei Dioscuri sugli Ippocoontidi.
Alcmane, del quale ci restano circa cento frammenti, è il primo che sostituisce la grande strofe corale, composta da strofe, antistrofe ed epodo, all'impostazione più breve della lirica lesbica. La poesia corale è rivolta all'intera collettività, dunque l'uditorio a cui Alcmane si rivolgeva era costituito dalla comunità cittadina. Il poeta diventa il portavoce della vita associata, e la poesia veniva cantata durante cerimonie religiose di rilevanza sociale e politica.
La lingua di Alcmane è il dorico letterario, caratteristica della lirica corale, e che prensenta molti elementi comuni all'epos e alla lirica eolica. Frequenti sono gli elementi dialettali che completano l'impasto linguistico.
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